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Ippodromo di Tor di Valle |
Nella zona dove si trova
l'Ippodromo di Villa Glori si dovrà costruire il villaggio per le Olimpiadi di
Roma che
si terranno nel 1960.
Non ricordo l'anno e il mese esatto, di
certo in quel tempo avevo sospeso lo studio della musica, lavoravo infatti
nell'ippodromo ed è presente nella mia mente il trasferimento delle nostre cose in
una notte nebbiosa, anche perchè il nuovo ippodromo di Tor di Valle è stato
costruito accanto alla
sponda del Tevere con tanta umidità annessa. |
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Tempi meravigliosi, sono
giovane, una probabile carriera, dormo nel mio monolocale assegnatomi dalla
direzione dell'ippodromo, ceno alla mensa con Coca-Cola e vedo Mina cantare alla
TV "Le mille bolle blù" lo ricordo come fosse ora. |
| Panoramica di Tor
di Valle |
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Ero
allievo dei fratelli "Armando e Alfredo Cicognani", tra i miei
incarichi c'era quello di accudire e allenare 4 cavalli di cui uno in
particolare ricordo il nome, trattasi di "Cervanton" un bestione scuro quasi
nero, imparentato con la razza "Bretone francese" aveva grossi zoccoli
anteriori.
Lo
ricordo bene perchè spesso lo guidava il giovane "Mike Bongiorno" il noto
presentatore della TV nella categoria dei "Gentlemen".
In una delle tante gare Mike vinse e quando,
dopo la gara mi riconsegnò il cavallo lo fece accompagnando nella mia mano una
banconota che infilai nella mia giubba senza guardare,
la sorpresa l'ebbi quando la vidi, si trattava di ben 10.000 lire, color rosa o
simile con due rosoni
alle estremità, era la mia prima indimenticabile "mancia". |
Ai Signori Mike Buongiorno e
Mario Riva qualcuno regalò un cavallo che fu ribattezzato "Musichiere" come la
popolarissima trasmissione televisiva.
Il cavallo era affidato alle cure di un mio amico adulto Sig. Donato.
Donato era un pò il mio tutore e insieme al
mio papà cercavano di far di me un futuro guidatore, avevo già il mio sponsor,
un signore potentissimo (non si dice il nome) che, proprietario di una
"fattrice" dal grande "pitigri" si senti dire un giorno dal "mammasantissima"
veterinario che la cavalla era mula.
Accadde che come al solito si attivò papà
Benedetto con i suoi intrugli, fattosi che la cavalla attendeva un puledro, da
qui la promessa del potente a mio padre, che purtroppo era autodidatta.
"Se tuo figlio diverrà un guidatore avrà tutti i miei cavalli".
Questo era il mio futuro.
Ma torniamo a Musichiere cavallo e
trasmissione.
Una sera il cavallo portato a "capezza" da
Donato fu condotto nelle sale della TV per essere
presentato al pubblico del Musichiere,
volete l'emozione, volete gli odori della sala, il nervosismo, di fatto il
cavallo Musichiere diete una dimostrazione della sua forza virile.
Fu fatto uscire immediatamente.
Chi di Voi si ricorda?? io ero dietro
la grande tenda, avevo accompagnato Donato con il "Van"
il mezzo che trasporta i cavalli da corsa, accadeva negli anni 60 non so essere più
preciso. |
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